Suggerimenti: Vino.

Cupramontana e il suo territorio sono da sempre legati alla coltivazione della vite e alla produzione del vino. Da oltre mezzo secolo (dal 1939) viene riconosciuto a Cupramontana il nome “Capitale del Verdicchio” grazie anche ai numerosi riconoscimenti dati alle nostre cantine vinicole. Il nome verdicchio deriva dal colore dell'acino che mantiene sfumature di verde anche a piena maturazione.

L'uva verdicchio può produrre vini spumanti, vini da pasto secchi, grandi riserve da invecchiamento e ottimi passito (vino da dessert) e può essere distillata anche per creare grappa da verdicchio.

Tra i vini particolari è da menzionare il “vino di visciole”.
Questo vino aromatizzato con visciole da diversi secoli è una produzione artigianale delle campagne della Vallesina. Ci sono ricette risalenti alla metà dell’Ottocento ed una etichetta “Vino di visciola” da Cupramontana del 1925 circa (può essere ammirata presso il Museo dell'Etichetta, MIG Cupramontana).
E’ un tradizionale “liquore” da fine pasto che si accompagna con i dolci tradizionali locali ma viene abbinato anche al cioccolato.